Una qualsiasi attività d’impresa, sia essa di servizi, commerciale, industriale, artigianale, produttiva, turistica, etc. che rientri in un settore suo di appartenenza indipendentemente dalla dimensione, non può improvvisarsi. Per questo deve possedere una pianificazione, organizzazione, gestione e relativo controllo con budget, che rientrino tutte in precise procedure e linee guida aziendali che siano chiare. E che con estrema facilità tutti possano apprenderle.
Accanto all’organigramma e funzionigramma è fondamentale e indispensabile stabilire sempre chi fa cosa e come lo debba fare. Le procedure non ingessano e irrigidiscono l’impresa rendendola statica e non dinamica, dato che più semplicemente si deve decidere all’origine come operare a valle definendo i ruoli e le responsabilità in modo da evitare che l’impresa incorra in rischi tali da poterla fare chiudere per infinite ragioni. Non è solo un’esigenza che dovrebbe essere sentita da quelle imprese innovative e aggiornate, rispetto a quelle obsolete che sono arroccate alla routine e al… <<finché va bene perché cambiare e regolamentare>> ma quanto sopra è pure riportato nell’art. 2086 del codice civile che lo stabilisce. Chiaramente se si evitino le procedure proprio per non definire le responsabilità in modo da poterle far ricadere su più soggetti non prendendosene carico, non sarà questa una modalità operativa corretta dato che comporterà malesseri interni e continue rimostranze proprio per effetto che nulla è definito e organizzato, operando ognuno in completa anarchia e autogestione?
Le procedure quindi sono regole interne e principi comportamentali che nascono da una propria organizzazione, secondo il settore di appartenenza, che pone una disciplina per rendere ottimale la propria attività in modo che sia funzionale e lineare, dove in qualsiasi momento chiunque è in grado, seguendo le procedure, di svolgere al meglio i propri compiti.
Non parliamo quindi solo di organizzazione e gestione che segua delle procedure per raggiungere al meglio degli obiettivi prefissati, ma anche di linee che tutelino dal punto di vista legale ogni appartenente e la cui assenza comporterà certamente delle gravi conseguenze.
In via riassuntiva, ma non esaustiva queste dovranno essere:
- Scritte;
- Chiare e comprensibili;
- Leggibili;
- Non fraintendibili o che possano creare dei malintesi;
- Attuabili;
- Sintetiche;
- Che definiscano le parti coinvolte;
- Chi deve e cosa fare;
- Quali i sistemi di verifica per osservare una loro corretta applicazione;
- Protocollati,
- Sottoscritte e validate;
- Aggiornate;
- Messe a conoscenza di tutti;
- Etc
Il Gruppo Assir è quindi a completa disposizione nel fornire un sistema che racchiuda in sé quanto serva per dare quell’input aggiuntivo e veloce, tale da permettere all’Azienda di elevare la qualità, ridurre i costi con una maggiore produttività interna, e con un ordinamento chiaro che comporti altresì una tutela anche legale. Il tutto in pochissimo tempo senza distogliere dal proprio operare chi sia incaricato a redigerle ed il cui costo è certamente maggiore da sostenere rispetto a quello del Gruppo Assir.
