Skip to content

Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia vincono

elezioni2

Giorgia Meloni  vince e con lei il centro destra. Letta e sinistra perdono. Regge il movimento 5 stelle.

Ci vorrà più di un mese prima che nasca il nuovo governo.  In un’Italia sempre più strangolata un mese, è molto se pur vero che in carica c’è quello uscente di  Draghi. Una vittoria, quella del centro destra, che si sentiva nell’aria già da qualche tempo, se si consideri che Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia abbiano, come partito, mantenuto sempre una linea ferma e coerente nell’opposizione. La discesa della Lega paga lo scotto dell’entrata nel governo Draghi  a fianco della sinistra e Movimento 5 stelle. Se pur vero è che è stato un passo responsabile, al fine di  permettere un traghettamento a questo nuovo governo. Non aver dato, lungo il suo percorso, l’autonomia tanto attesa a Regioni che la richiedevano quali fondamenta  del partito, questo ha dato un’ulteriore sferzata al calo di consensi. Il Movimento 5 stelle regge al sud, e questo per effetto del timore della perdita del reddito di cittadinanza, che comunque, con il centro destra, sarà giustamente rivisto. Chi non accetta una proposta di lavoro, corretto lo perda. In conclusione il centro destra ora ha la maggioranza per governare e, a differenza del centro sinistra, ha da sempre dimostrato di essere velocemente  in grado di compattarsi. Con Forza Italia, uscita rafforzata quale partito moderato, fortemente presente in Europa nel PPE, si avrà quella continuità europeista, atlantista, che tanto si temeva fosse perduta accanto al Pnrr. Il Partito democratico infine, nell’evidente perdita clamorosa, paga lo scotto di non essersi alleata anzitempo con le altre forze di centro sinistra che,  frammentate, hanno distolto quella che potrebbe essere stata una lotta politica e di elezioni meno scontata quale esito. Ora a Giorgia Meloni spetta un arduo compito, perché sul tavolo, sono infiniti i problemi che attanagliano l’Italia e che dovrà risolvere, quale Presidente del Consiglio  che vede, dopo decenni, una donna premier. Dovrà dimostrare che quanto ha da sempre esposto, e promesse fatte, troveranno un seguito concreto. In linea con gli alleati con cui ha fissato il programma. Sostegni alle famiglie, promozione e sviluppo del  made in Italy, riforma del lavoro e riduzione del cuneo fiscale e tasse, Presidenzialimo, aiuto all’imprenditoria, crescita del lavoro e riforma legge Fornero, rivisitazione dell’Istruzione, contenimento dell’immigrazione, transizione ecologica, miglioramento delle infrastrutture e fondi europei, caro bollette ed energia, modifica reddito di cittadinanza, autonomia delle regioni, abolizione del green pass e obbligo vaccinale. Alcuni temi tra gli infiniti che attendono il nuovo governo e che ricoprono grandi sfide e responsabilità. Un governo, questo, che dovrebbe rimanere in carica, per la sua composizione e risultati ottenuti, per tutta la legislatura, avendo così modo di dimostrarne le capacità. Un augurio quindi a Giorgia Meloni e agli alleati perché sappiano portare benessere e positivi risultati concreti a tutti gli italiani che ora rappresenteranno non più partiti, ma come coalizione che conduca finalmente a ricredere su una compattezza ritrovata di orgoglio e fierezza e ripresa determinata da una riscoperta dell’unità nazionale.

Maggiori informazioni Compila il form e sarai ricontattato