Larve nelle trachee degli Anziani. Rinviata a giudizio la Sereni Orizzonti
Nuovamente coinvolta la Sereni orizzonti per maltrattamenti e abbandono di incapace. Sono quattro dipendenti della Sereni Orizzonti e il direttore sanitario della Rsa La Quercia di Borgo d’Ale rinviati a processo a marzo 2022 per la vicenda legata al ritrovamento di larve di mosca nella trachea di due anziani ospiti della casa di riposo: non autosufficienti e allettati, entrambi erano poi deceduti dopo il ricovero in ospedale.
A rilevare le larve fu il Medico del pronto Soccorso che, dopo averle rimosse, aveva raccolto quanto evidenziato dalla figlia riguardo le condizioni in cui versavano gli Anziani nella struttura tra cui il Padre.
Le accuse rivolte alle figure dirigenziali della società che gestisce la Quercia: Valentino Bortolussi, legale rappresentante della Serena Orizzonti; Sergio Vescovi, all’epoca capo area per il nord Italia; Denise Deriva, capo area del Nord Ovest; Elisa Cattaneo, direttrice della struttura e il medico Giuseppe Santamaria, direttore sanitario della Rsa, sono di estrema gravità.
Costituite Parti civili nel processo sono il Consorzio Cisas e i parenti dell’anziana deceduta. Ad aggravare la situazione è il fatto che le denunce dei familiari dell’anziano – sono state ritirate in quanto Sereni Orizzonti li ha risarciti riconoscendo così le proprie responsabilità, che esistono, e per questo non si sono costituite parte civile. Di fronte alla gravità, la legge, anche se risarciti, le ha comunque acquisite agli atti del processo in quanto violate norme di carattere penale. E la parte penale non si risarcisce se non che espiando la condanna. Da comprendere, di fronte a queste tristi realtà di maltrattamenti che emergono continuamente, come sia possibile che questa azienda abbia raggiunto la vetta quale migliore servizio e datore di lavoro nella classifica Italy’s Best Employers 2022/23 della Tqf.
