Skip to content

.

logo-assir-combo

                                           

 

IL CODICE DEONTOLOGICO DEL GRUPPO ASSIR

Premessa

Titolo I   –   Disposizioni generali

Titolo II –   Sviluppo dell’attività

Titolo III –   Rapporti con l’utenza e con la committenza

Titolo IV –   Rapporti con i colleghi

Titolo V –    La Privacy

Titolo VI –  Sanzioni

PREMESSA

Il Codice Deontologico,  è un insieme di regole e principi adottati dalla professione che ne orienta il comportamento: è un patto esplicito dei professionisti con la società e suoi Clienti ed è il più importante atto di autoregolamentazione.

Il presente Codice Deontologico, accanto al Codice Etico, alla Carta dei valori e al d.lgs 231, 81/08, Iso 9001-31000 etc  vengono osservati da tutti gli Associati, Liberi Professionisti, Autonomi, Dipendenti, Collaboratori e da parte di chiunque partecipi nel Gruppo Assir con una diversa forma contrattualistica in quanto sono questi vincolanti per una loro continuità all’interno del gruppo. 

Il Codice Deontologico Gruppo Assir integra eventuali altri Codici Deontologici presenti ed appartenenti ad Associazioni di Categoria non sostituendosi a questi o a quanto previsto dalle diverse normative. Il Codice Deontologico chiarisce quali siano  le regole di comportamento che si devono seguire nello svolgimento del proprio incarico da assolvere, osservando altresì quanto indicato nella Carta dei Valori, Codice Etico e D.lgs 231.

L’appartenenza al Gruppo Assir garantisce, quindi, sia gli iscritti quanto l’Utenza e la Clientela all’instaurazione e allo svolgimento di un corretto rapporto di lavoro nello spirito di una collaborazione attiva.

Il Codice Deontologico quindi fissa gli obblighi e le regole che ognuno deve osservare e rispettare quale  base dei comportamenti individuali, che sono indirizzati a tutelare sia chi  riceva il servizio richiesto quanto la Committenza.

Ognuno, è obbligato a seguire  quanto definito dal Gruppo Assir nella Carta dei Valori, Codice deontologico, Codice Etico e d.lgs 231/01, 81/08, iso 9001 -31000 Codice deontologico di categoria laddove presente, in modo che dall’assolvimento degli incarichi ottimamente  assolti grazie ad una scrupolosità nei comportamenti, l’insieme dei professionisti beneficerà di maggiore credibilità e stima da parte dell’Utenza e della Committenza.

 

                                                                Titolo I

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1

Il Codice Deontologico raggruppa  l’insieme dei principi e delle regole a cui deve fare riferimento il Libero Professionista, Associato, Autonomo, Dipendente e quanti altri collaborino direttamente o indirettamente con il Gruppo Assir nell’esercizio del loro incarico e professione. I Codici forniscono  degli indirizzi in merito alle modalità e comportamenti che devono adottare responsabilmente  nei diversi livelli di responsabilità in cui gli stessi si trovano ad operare. I Codici, la Carta dei Valori e il d.lgs 231/01 vincolano quanti esercitano partecipando, sotto le diverse forme contrattualistiche, con Assir. 

Art. 2

Il Codice Deontologico obbliga ognuno a farlo proprio applicandolo, consapevoli che da una violazione di quanto previsto dallo stesso, dal Codice Etico, Carta dei Valori, d.lgs. 231/01 porterà delle sanzioni disciplinari a seconda della tipologia del contratto stipulato e cosa questo preveda.

Art. 3

Ognuno che partecipa attivamente nel Gruppo Assir opera nel pieno rispetto della normativa vigente e dei principi costituzionali dove alcuni principi si fondano sulla reciproca dignità e  rispetto dei diritti delle persone, della religione, razza, sesso, diversità di qualsiasi genere, disponibilità, nonché sull’affermazione della libertà, dell’uguaglianza, della socialità, della solidarietà e della partecipazione, valorizzando l’autonomia, la soggettività, le risorse proprie e l’assunzione di responsabilità. Ogni servizio erogato viene rivolto per contribuire al miglioramento e crescita sociale che conduce ad un perfezionamento delle performance della società nel suo complesso per le parti dove il Gruppo Assir interviene.

Art. 4

L’attività del Gruppo Assir viene principalmente indirizzata a favore delle Persone fragili e realtà che le accudiscono oltre alla garanzia di una continuità delle strutture attraverso servizi che legano la gestione e organizzazione al servizio.  Comportamenti, giudizi, azioni, atteggiamenti non consoni, sono assolutamente rifiutati in quanto il Gruppo Assir e quanti in essa operino nelle diverse forme ed incarichi, sono tutti consapevoli dell’elevata responsabilità che ricoprono durante l’esercizio delle proprie funzioni e quindi dei risvolti che tali possono portare.  L’attività di ognuno viene esercitata nella più completa autonomia che comporta una maggiore ed elevata responsabilità per le azioni e modalità con cui il servizio viene espletato. Tutto si fonda sulla professionalità ed esperienza di ognuno e quindi sull’osservanza del Codice Etico, Deontologico, Carta dei valori e d.lgs 231/01, 81/08, iso 9001-31000 etc.. La Diligenza nell’operare in scienza e coscienza e etica morale sono punti rilevanti per un corretto trasparente agire di ognuno.

Titolo II

SVILUPPO DELL’ATTIVITÀ

Art. 5

Il Gruppo Assir e ognuno che in esso collabori nelle diverse forme previste, devono sempre operare rimanendo negli ambiti della propria  professione ligi alle norme che la regolamentano facendo riferimento, in caso di dubbi, sempre ai Codici Deontologici, Etico, Carta dei Valori, d.lgs 231/01, 81/08, iso 9001-31000 etc  oltre che alla normativa vigente, non prendendo iniziative che le travalichino senza mai abusare della propria funzione esercitata.

Art. 6

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente deve applicarsi facendo in modo di prestare il servizio come da aspettative soddisfacendo l’Utente finale e la realtà che lo segue dimostrando nell’esercizio delle sue funzioni, in via riassuntiva, ma non esaustiva: 

  • la massima professionalità;
  • la massima responsabilità;
  • la massima elevata competenza;
  • la massima elevata capacità nel problem solving;
  • la massima dedizione;
  • la massima diligenza;
  • la massima correttezza;
  • la massima precisione;
  • la massima attenzione e cura;
  • la massima puntualità;
  • la massima corretta comunicazione;
  • la massima collaborazione con tutti;
  • la massima disponibilità;  
  • la massima deontologia e rispetto;
  • la massima cortesia e impegno;

Art. 7

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente è responsabile delle sue azioni e ne risponderà sempre nelle diverse sedi laddove non abbia ottemperato a quanto doveva in palese violazione alle norme e ai Codici e d.lgs 231/01 e Carta dei valori, codici, iso 9001-31000 etc.

Art. 8

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente svolge un incarico che di fatto interviene nella vita altrui in maniera importante potendo avere dei risvolti su diversi fattori che rientrano negli ambiti psicologici, di patologie presenti, di fragilità, di situazioni particolari che deve saper gestire senza influenzare, ma adoperandosi per rendere quanto migliore possibile sia la vita della Persona che segue, quanto della realtà che la ospita. La consapevolezza di cosa comporti un azione errata o intervento non consono o una comunicazione non corretta è fondamentale per le implicazioni e conseguenze che ne derivano.

Art. 9

Durante l’esercizio e non della propria professione ognuno non dovrà mai esporre pensieri negativi in merito all’organizzazione o gestione o altro sia  del Gruppo Assir, quanto della Committente o dei Collaboratori, mantenendo la massima discrezione, riservatezza, astenendosi. Qualsiasi proprio pensiero che formuli delle  proposte per  migliorie possibili da apportare nell’ambito del servizio erogato saranno auspicabili e favorite. 

Art. 10

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente deve sempre aggiornarsi per mantenere elevato il suo livello di conoscenza utilizzando quanto sia necessario per questo. Non dovrà mai esprimersi su punti che non siano supportati dalla scienza, o documentazione o altro che ne dia prova, astenendosi dall’esporsi in caso di dubbi e incertezze.

Art. 11

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente deve operare in condizione di sicurezza e sincerarsi che quanto utilizzi sia a norma. Segnalando difformità o mancanze. 

Art. 12

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente mantiene la massima riservatezza nell’espletamento degli incarichi ricevuti ed è tenuto al segreto professionale. Non deve rivelare notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del suo rapporto professionale, né informare soggetti estranei a tale rapporto circa le prestazioni professionali effettuate, programmate o da programmare.

Titolo III

RAPPORTI CON L’UTENZA E CON LA COMMITTENZA

Art. 13

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente deve  osservare quanto indicato nel Codice Deontologico, Etico, Carta dei Valori d.lgs 231/01, 81/08, iso 9001 – 31000 etc e normativa vigente, adoperandosi per la tutela delle Persone che segue proteggendole. Ogni azione o abuso che comportasse una lesione nei loro confronti di qualsiasi natura dovrà immediatamente segnalarla ed intervenire nell’immediatezza laddove riconosciuta.

Art. 14

Il Gruppo Assir, attraverso accordi reciprocamente fissati stabilisce le regole e i compensi prima dell’inizio dei rapporti. Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente viene regolarmente informato dei suoi diritti e doveri e dei compensi per quanto previsto dalla normativa vigente in completo adempimento alla stessa, a loro spettanti specificando la posizione ricoperta all’interno a seconda del contratto e forma prevista di collaborazione instaurata.  

Art. 15

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente quando non sia in grado di assolvere ai suoi incarichi immediatamente informa il Gruppo Assir che provvederà ad informare la Committenza. In questo caso dovrà non presentarsi o sospendere il servizio attendendo comunque l’arrivo del sostituto

Art. 16

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente non dovrà mai creare danni di qualsiasi genere questi siano tanto al  Gruppo Assir che alla Committenza astenendosi dal lederne l’immagine sotto qualsiasi forma. Nessun vantaggio personale o verso terzi o di parenti di qualsiasi natura questi possano essere, dovrà instaurare ad esclusione del compenso stabilito che è l’unico di cui  potrà avvalersi. Non dovrà svolgere concorrenza sleale nei confronti del Gruppo Assir e dovrà subito segnalare eventuali scorrettezze o proposte gli venissero formulate da parte della Committenza per gli opportuni interventi. 

Art. 17

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente si astiene dall’intraprendere o dal proseguire qualsiasi attività professionale ove i propri problemi o conflitti personali, possano interferire con l’efficacia delle proprie prestazioni, che potrebbero essere inadeguate o dannose verso gli Allievi  a cui sono rivolte.

E’ possibile recedere dall’incarico affidato, per quanto previsto dal contratto, quando il rapporto che si  è inizialmente instaurato su solide basi, viene ad incrinarsi e non è più recuperabile.

Titolo  IV

RAPPORTO CON I COLLEGHI

Art. 18

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente deve intrattenere rapporti di massima collaborazione e disponibilità verso i propri e altri Colleghi utilizzando modalità consone e un linguaggio comprensibile non offensivo e alterato, ma di proficua interazione. Seguendo i principi e valori fissati nella Carta dei valori, codice Etico, Deontologico, del d.lgs 231/01, 81/08, iso 9001-31000 etc e quanto altro attenga alle buone norme.

Art. 19

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente sostiene i propri Colleghi nello svolgimento della propria attività in modo che il servizio abbia da soddisfare le aspettative di tutti creando squadra.

Art. 20

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente trasmetterà ai Colleghi del Gruppo Assir tutte le conoscenze e gli aggiornamenti di cui sia entrato in possesso la fine di uniformare e migliorare le performance rivolte tanto al Gruppo Assir quanto  soprattutto all’utenza finale e Committenza. Ogni azione che crei danni di qualsiasi natura perpetrata dovrà essere immediatamente segnalata ed intervenire laddove sia necessario.

Art. 21

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente di fatto rappresenta sé stesso nello svolgimento del suo servizio di cui è responsabile. Nello stesso tempo però rappresenta anche i Colleghi e il Gruppo Assir se si consideri che ogni componente ne fa parte. Pertanto nell’esercizio della propria attività professionale e nelle circostanze in cui rappresenta sé stesso, i suoi Colleghi e il Gruppo Assir è tenuto a seguire quanto indicato dal buon senso, scienza e coscienza, diligenza, professionalità comportamento adeguato rispettando il Codice Deontologico, etico, Carta dei valori e d.lgs 231/01, 81/08, iso 9001 – 31000 etc. nonché la normativa vigente.

Titolo  V

ADEMPIMENTI PREVIDENZIALI E FISCALI

Art. 22

Il Gruppo Assir scrupolosamente adempie ai suoi obblighi  negli ambiti previdenziali, fiscali che la riguardi  ligia ai suoi doveri, nella piena consapevolezza che l’onestà contributiva è un dovere primario che ognuno deve assolvere per il bene di tutta la comunità, rigettando una qualsiasi proposta gli venga avanzata per eludere, evadere o per creare forme diverse che siano lesive, illecite e dannose perché violano le norme. Ogni Associato, Libero professionista, autonomo viene edotto a tal proposito sulle sue incombenze di natura contributiva e fiscale che deve assolvere ogni anno alle scadenze fissate in quanto di sua pertinenza.

Titolo VI

TUTELA DELLA PRIVACY

Art. 23

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente deve osservare la privacy nel pieno rispetto delle Persone con cui opera ed interagisce considerando l’importanza della documentazione trattata e delle informazioni di cui viene in possesso.

Art. 24

Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente garantisce l’integrità e la conservazione dei dati e dei documenti a sua disposizione, anche elettronici e multimediali, e si obbliga a mantenere riservate le informazioni e le notizie concernenti dati personali apprese nell’esercizio della propria attività.

Osserva tale obbligo anche dopo la cessazione di tale attività.

Titolo VII

SANZIONI DISCIPLINARI

Art. 25

  1. Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente che nell’esercizio della professione, si rende colpevole di illecito, mancanza o tenga un comportamento non conforme a quanto previsto dal Codice Deontologico, al decoro o alla dignità professionale, Il Presidente o l’OdV, tenendo conto della gravità del fatto, può assegnare in modo adeguato e proporzionalmente alla violazione compiuta, una delle seguenti sanzioni:
  2. ammonizione,
  3. censura,
  4. sospensione,
  5. espulsione.

Il tipo e l´entità di ciascuna sanzione vengono determinati in relazione ai seguenti criteri:

  1. l’intenzionalità del comportamento,
  2. il grado di negligenza, imprudenza, imperizia in relazione all´evento,
  3. il valore del danno o del pericolo causato,
  4. la responsabilità connessa alla posizione di lavoro,
  5. la presenza di circostanze aggravanti o attenuanti,
  6. il concorso fra più professionisti in accordo tra loro,
  7. la ricaduta e/o reiterazione della violazione.
  8. lesione di immagine di Assir o del Cliente
  9. violazione della privacy
  10. Ammonizione L’ammonizione consiste in un richiamo scritto comunicato al Ogni Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente con l’invito all’osservanza del Codice Deontologico, Carta dei Valori, d.lgs 231/01 – 81/08, etc alla normativa vigente, sollecitandolo a non  ripetere quanto commesso.   È inflitta in caso di abuso o mancanza di lieve entità che non ha comportato riflessi negativi sul decoro e sulla dignità professionale. Tre (3) provvedimenti di ammonizione comportano la sanzione della censura.
  11. Censura La censura è un richiamo di biasimo, all’ Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente.   E´ inflitta in caso di abuso o mancanza, lesivi del decoro e della dignità professionale commesse nei confronti di committenti, clienti, altri Soci o altri professionisti. Tre (3) provvedimenti di censura maturati nell’arco di cinque (5) anni comportano d´ufficio la temporanea sospensione da Docente formatore per un periodo non inferiore a 30 gg e non superiore a 90 gg.
  12. Sospensione La sospensione consiste nella astensione dal poter esercitare temporaneamente  la professione per tutto il tempo stabilito dal provvedimento disposto dal Presidente o OdV.   Tale  è inflitta per un periodo non inferiore a 15 gg fino a un massimo di due (2) anni per le violazioni del Codice Deontologico che possano arrecare gravi danni nei confronti di committenti, clienti, altri Soci o altri professionisti, oppure generare una più estesa risonanza negativa per il decoro e la dignità della professione a causa di una pubblicità del fatto. Nei casi di maggiore gravità, la sanzione della sospensione può essere motivatamente inflitta in via cautelare provvisoria al momento dell´apertura del procedimento disciplinare. Tre  provvedimenti di sospensione maturati nell´arco di cinque  anni comportano l’espulsione.
  13. Espulsione L’espulsione è disposta dal Presidente sentito l’OdV e consiste nel divieto a fare parte dell’Associazione. L’espulsione viene inflitta:

 d.1) in caso di tre  sospensioni maturate nell´arco di cinque  anni,

d.2)    nei casi di violazione del Codice Deontologico o di                 comportamenti non conformi al decoro e alla dignità della professione con gravità tale da rendere incompatibile la permanenza nell’Associazione,

  d.3)    nel caso di condanna con sentenza passata in giudicato a pena detentiva non inferiore a tre (3) anni per fatti connessi con l´esercizio della professione. L’espulsione impedisce l’iscrizione all’Associazione.  

  1. Procedura di urgenza Facoltà del Presidente o suo delegato che potrà coinvolgere a sua discrezione anche l’OdV sarà quello di allontanare, trasferire, sospendere espellere seduta stante un Associato, Libero professionista, Autonomo, laddove vi siano ragioni inoppugnabili o segnalazioni fondate da parte della clientela per atti, fatti, reati, o altro provati che abbiano cagionato danni di qualsiasi natura.  Per quanto concerne il dipendente si farà riferimento al CCNL di appartenenza.

Titolo VIII

PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

  Art. 26  

  1. Il Presidente sentito l’OdV o suo delegato entro dieci (10) gg dal ricevimento della segnalazione relativa a un’eventuale mancanza da parte di un Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente potrà sentire le parti interessate per poi procedere se ve ne siano le condizioni, ad avviare l´istruttoria del procedimento nei confronti del Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente al quale è garantito il diritto di difesa in conformità con le norme vigenti. Il Presidente, sentito l’OdV o suo delegato Collegio dei Garanti, entro massimo sessanta (60) gg dall’avvio del procedimento, dispone
  2. l’eventuale provvedimento disciplinare o la riabilitazione secondo i principi di neutralità che caratterizzano la sua azione.  
  3. Si comunica allAssociato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente, l’apertura del procedimento disciplinare, informandolo dei fatti che gli vengono addebitati, delle modalità di presa visione degli atti,.   Contestualmente il Presidente invita l´interessato a far pervenire entro dieci (10) gg le proprie controdeduzioni, l’eventuale documentazione.   Qualora risulti, da parte dell´interessato, la mancata ricezione della comunicazione si procederà in altri mezzi che comunque rispettano la normativa vigente. L’OdV o delegato acquisisce tutte le informazioni, ivi comprese quelle di natura giudiziaria, utili per esprimere il proprio parere.
  1. Il Presidente o OdV o suo delegato stabilisce  l’eventuale sanzione da applicare o l’archiviazione se gli addebiti risultano infondati.   Il provvedimento, in relazione agli esiti dell´istruttoria, deve essere adeguatamente motivato e indicare i presupposti e le ragioni che lo hanno determinato. 
  2.  In caso di incontrovertibili prove il Presidente o suo delegato  sentito l’OdV può esercitare, vista la gravità, immediatamente la sanzione disciplinare senza seguire la procedura quale forma di tutela del Cliente, e quindi autotutela di Assir.  

Titolo  IX

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI 

Art. 27  

  1. Quanto indicato nel presente Codice Deontologico coglie alcuni tra gli infiniti punti che vedono coinvolte le parti. Il buon senso, la scienza e coscienza, la professionalità, i comportamenti, la comunicazione, le modalità e l’agire, la diligenza nonché osservanza delle normative vigenti ampliano quanto qui evidenziato dovendosene fare carico ognuno.
  2. Il presente Codice sarà periodicamente fatto oggetto di apposita verifica e, se del caso, di aggiornamento e revisione.
  3. Chiunque sottoscriva un contratto in qualità di Associato, Libero professionista, Autonomo, Dipendente o in altra forma prevista dalla normativa, accetta l’incarico di rispettare quanto indicato nella carta dei valori, codici deontologici, il d.lgs 231/01 del gruppo etc facendo parte integrante dello stesso in quanto forniscono gli indirizzi di base su come ci si deve adoperare nell’ambito del proprio servizio ed incarico erogato a cui si andranno ad aggiungere eventuali presenze di  linee guida, procedure, circolari ed altro da seguire. Il venir meno anche di un solo principio, valore e codice per quanto in esso  indicato, produrranno quanto previsto negli stessi riguardo una continuità del rapporto instaurato.

Ed gen 2023

 

 

Maggiori informazioni Compila il form e sarai ricontattato